Il viaggio attraverso il Blu di Prussia si appresta a terminare, ma prima che finisca per sempre mi piacerebbe tracciare una sorta di riassunto, che, step dopo step, riprenda i momenti salienti del blog.
Tutto è cominciato tramite la sua definizione (step 1), essenziale per introdurre il colore e poterne parlare liberamente in seguito. Sono arrivati poi due step 'tecnici', essenziali a chi scrive e a chi legge per poter trovare il maggior numero di riferimenti al Blu di Prussia sul web ed ovunque altro li si possa trovare: l'elenco delle traduzioni del colore in tutte le lingue del mondo (step 2), per non limitarsi a siti e pubblicazioni italiane e i codici colore (step 3) necessari per conoscere tutti i possibili nomi con cui il nostro Blu possa essere chiamato.
Da qui in poi i post si sono susseguiti in ordine sparso, seguendo filoni diversi; abbiamo ad esempio analizzato il colore dal punto di vista scientifico, scoprendo leggi geometriche (step 6), chimiche (step 14), e brevetti nei quali il Blu di Prussia è usato per innescare miscele esplosive (step 17).
'Impara l'arte e scopri cosa c'entra con il Blu di Prussia': abbiamo cercato tracce del colore nei quadri (step 18), nel cinema (step 7), nel fumetto (step 13), nella musica (step 5) e in seguito in campi applicativi come grafica (step 10 e 15), design (step 16), giornalismo (step 11) e architettura (step 22).
Abbiamo poi cercato l'interazione tra l'uomo e il colore, spostandoci nel tempo e nello spazio,
analizzando la mitologia cinese (step 4), le credenze popolari (italiane e mondiali, (step 8), i suoi aspetti più 'selvaggi' (step 23) e quelli più leggeri come la cucina (step 12) e la moda (step 20).
Trasversalmente a questi argomenti, un'abbecedario elenca le parole chiave relative al colore (step 9), una word cloud mostra quali siano i concetti ad esso legati (step 24) fino a poter identificare l'oggetto identitario del colore, un post svela chi possa essere l'incarnazione umana del colore (step 21).
Vita morte e miracoli del colore sono, quasi poeticamente, raccontate nello step 19, che analizza la vita del colore dalla sua nascita fino alla sua non-morte.
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giovedì 12 gennaio 2017
step_25: Sintesi Finale
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giovedì 20 ottobre 2016
step_05: I colori nella musica
BLU DI PRUSSIA
1) Richard Clapton - Prussian Blue
'...And changed the lights in my room to sad blue shadows
Then when I woke up in the morning babe, you had flown'
2) Marianne Faithfull - Prussian blue
'...I'm going upstairs
To take my place
Shadows of violet and Prussian blue'
3) Children Collide - Prussian Blue
'...where he'd go now?
where he'd go now?
prussian blue.'
4) The Lilac Time - Prussian Blue
'...We went to see a film of air,
where each frame is hand-tinted,
Prussian Blue.'
5) Massimo Zamboni - Blu Di Prussia
'...non c'è che un'istante ed è quello blu,
in cui si dovrebbe decidere di andare.'
6) Paolo Angeli - Blu di Prussia
strumentale.
Infine, l'episodio più famoso del colore Blu di Prussia nella musica consiste nel nome del paradossale duetto 'Prussian Blue', formato da due ragazze inventrici del genere 'white nationalist pop preteen sibling' (fonte Wikipedia)
In un'intervista, le sorelle hanno dichiarato che il nome fu scelto per due motivi: sia per il colore dei loro occhi, sia perché era il colore dei residui di un veleno inventato e utilizzato dai nazisti durante l'olocausto.
Secondo un'assurda teoria sostenuta dalle sorelle, l'olocausto non è mai avvenuto, e una prova di questo fatto è proprio la mancanza delle tracce di Blu di Prussia che gli Americani avrebbero dovuto trovare nei principali campi di sterminio.
Da questo, la scelta del nome per invogliare i loro seguaci a informarsi e diffondere la teoria negazionista.
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